Pogačar contro Vingegaard, e una nuova generazione che bussa alla porta. Ecco i candidati alla maglia gialla del 2026.
Pogačar resta l'uomo da battere
Tadej Pogačar ha nuovamente dominato la primavera con vittorie tra cui la Strade Bianche, la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre e la Liegi-Bastogne-Liegi. Ha scelto una preparazione tranquilla con il Giro di Romandia e il Giro di Svizzera, e insegue una quinta vittoria al Tour che eguaglierebbe il record.
Vingegaard, l'eterno sfidante
Jonas Vingegaard si è preparato in altura a Tignes e appare più brillante rispetto agli ultimi due anni. Il due volte vincitore del Tour non ha mai chiuso peggio del secondo posto in cinque partecipazioni — e vuole finalmente tornare a vincere.
I cacciatori di podio
Alle spalle del duo, un lotto agguerrito lotta per l'ultimo posto sul podio: Remco Evenepoel con la sua forza a cronometro, il resiliente Primož Roglič, il talento Juan Ayuso e il diciannovenne Paul Seixas, il più giovane partecipante al Tour dagli anni '30.
Curioso di sapere che corridore sei?
🚴 Fai il quiz